venerdì 24 gennaio 2014

next time

pare che la parola dell'anno sia PAZIENZA!
abbi pazienza, se sarà arriverà...
abbi pazienza e otterrai le cose se ti impegni...
abbi pazienza e vedrai che puoi far tutto se lo vuoi e bla bla bla!
ma che cazzo vuol dire?
Non voglio adottare questo stile di vita, non ora...
dicono che si gustino più cose, si evitino errori, ma è un freno al proprio ritmo!

Se uno vede le cose chiare e adotta un battito frenetico, acceso e progressivo...
perchè dovrebbe acquietarlo! Se uno nota che questa frenesia lo sta portando a scoprire mille cose mai viste.. perchè spegnerla!!! Il tempo passa, le persone rimangono indietro! il tempo ha un limite... ed io voglio risolvere più cose possibili! Se ti senti dentro l'energia di 8.000 rinoceronti... che senso ha chiuderli in gabbia! liberali e falli correre!

sarebbe bello avere pazienza,
ma non ho mille anni a disposizione!

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stanno arrivando molte novità... positive!
ma, a questo punto, poche cose sono negative!
Mi viene spesso detto che sono troppo felice... come un cazzo di delfino. Ma trovo che non sia uno stile di vita; la bastonata può portare a tantissime cose.. io scelgo che mi porti ad affrontare lo stronzo che mi ha picchiata, anzi voglio pormi la domanda... PERCHè CAZZO MI HA BASTONATA??
lo stimolo di una crescita, la voglia di avanzare e di spingere oltre!






4 commenti:

  1. Secondo me Giuli, non ti esprimi correttamente. Nel senso che io ho capito cosa intendi dire tra queste righe ma parli erroneamente di pazienza.
    La pazienza non è qualcosa che ti toglie il battito frenetico, acceso e progressivo. Anzi per assurdo la pazienza è il battito più progressivo esistente al mondo. Se hai una ''passione'' o ami qualcosa/qualcuno ti poni nei confronti di essa focalizzando un obiettivo. Umano. Focalizzare e incanalare le energie verso una direzione significa esplodere nella propria più profonda passione verso un punto di arrivo. Una volta arrivata, ne fisserai un'altro. Ma questo modo di mirare richiede energia. Tutta quell'energia che tu dichiari che venga oppressa nell'avere la pazienza. Logico che per arrivare dove desideri ci vuole tempo (non si sa quanto), fortuna (non si sa quanta), e compromesso. Nel caso in cui ad un certo punto il nostro ''battito frenetico'' si ferma e si sente compromesso... ecco che dobbiamo cambiare direzione, perché capiamo non essere quella che ci appartiene. Nel perseguimento di quell'obiettivo non ti domandi il quando e il dove. Vai avanti. Se non hai più pazienza è brutto da dire: ma non è la tua strada. (Indipendentemente che si tratti di situazioni private sentimentali o professionali). Quello che voglio dire che la pazienza è quel sentimento spontaneo che ti scaturisce nel momento in cui dopo aver agito AL MEGLIO delle tue potenzialità, e avendo ricercato al massimo TUTTE le STRADE per perseguire il tuo scopo, ti affidi al tempo, nella CONVINZIONE (attenzione non nel dubbio senno non ha senso) che arriverà il tuo momento, perché tu farai di tutto per raggiungerlo. Se non giunge perché sei sfortunata, o non abbastanza tenace e convinta, allora significa che bisogna cambiare qualcosa. Logico che bisogna mettere dei paletti. I paletti del buon senso. Se con tre figli a carico e una carriera mai avviata decido di mollare un lavoro sicuro per tentare la fortuna, con pazienza. Sono fottuta. Quindi so, che fino che ci saranno le condizioni per le quali il mio futuro di illustratrice decolli, ci provo. E ho pazienza. Se nella mia vita capiteranno una serie di eventi che mi faranno rivolgere lo sguardo altrove, avrò pazienza altrove. Ma non significa castrarsi. Castrarsi è quando ti intestardisci a seguire delle direzioni che ti fanno soffrire, e ti ostini.
    Il tempo è limitato, e nessuno ti dice che devi pazientare, per delle cose che non ti portano a nulla secondo il tuo punto di vista. Sfruttalo come meglio ti pare. Sostanzialmente la pazienza è dovuta solo per la nostra felicità. Lascia perdere le persone che ti fanno perdere tempo. Lasciale perdere, se ad un certo punto non hai più tempo di aspettare e di curare le loro paure. Tu hai avuto la forza di guardare avanti. Altri posso non essere come te. Possono avere i loro limiti. Possono avere tempi differenti. Non puoi pretendere che siano come te. E questo per dimostrare che se ci tieni davvero, avrai pazienza. Quando si esaurirà: fine dei giochi. Scegli la direzione CHE TI RENDE FELICE. Non dimenticarti di te stessa. Non puoi curare le ferite degli altri. Ognuno ha da fare i conti se stesso. Con il proprio modo di essere codardi, caga sotto o semplicemente disinteressati. Ad oggi forse la pazienza che puoi avere è quella di vedere una Giulia, sempre migliore, che si libera di ogni limite e si apre a nuove strade. Quali? Non si sa: ci vuole pazienza. :D Ma se è un miglioramento del tuo benessere che cerchi, e ci credi.... arriverà.

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  2. E comunque molto suggestivi i gatti patata....

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  3. "Se ti senti dentro l'energia di 8.000 rinoceronti... che senso ha chiuderli in gabbia!"
    Non ne ha ;-)
    "liberali e falli correre!" che la vita è una sola :-D
    E soprattutto NON SI E' MAI TROPPO FELICI ;-) sei felice?? ottimo, goditela e cerca di esserlo ancora di più :-D

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  4. come dici te Sofia, il termine PAZIENZA ha mille sfaccettature!
    io mi riferivo (soprattutto) al mio frenetico modo di disegnare, al mio segno nervoso e alla mia mano nodulosa! Ora capisco che non posso frenare questo stile di "vita", ma devo assecondarlo. magari acquisire un pò di disciplina in modo da rimanere sempre in contatto con il mondo!
    ho capito che questa mia caratteristica è una cosa che mi fa distinguere dagli altri, pertanto non voglio placarla, ma rinforzarla e concretizzarla poichè ha fasi ingestibili!
    io credo che sia giusto mantenere il proprio ritmo.. perchè si tratta di una cadenza, di una gestualità e nel frenarla.. rischi di scombinare le cose!


    si, aly! sono felice! mai così tanto!
    me la godo!!!

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