lunedì 11 agosto 2014

Riflessioni post concersazioni

Aver tanta di quella fame da voler abbuffarsi ogni giorno di quella vita che racchiudono le altre persone. Diversi o uguali agli altri, me lo chiedo ma con poco interesse per la risposta. Io e solo io sono tutto quello a cui devo pensare. Dall'esterno sembra che a talune persone interessi la famiglia, il lavoro... io sento di voler tanto di tutto. Di vivere esperienze, scavare sempre più in basso a me stessa o semplicemente dialogare cinque ore di fila con persone più che mai affini. Forse è semplice ingordigia... un verme solitario che non mi fai sentire soddisfatta e sazia.

venerdì 1 agosto 2014

Parolacce

le parolacce
questo post è legato alle parolacce... quelle grandi grandi e quelle mediosimpatiche.
Stavo facendo il letto con discreta eleganza, mentre ascoltavo musica a pieno volume rallegrando le grandi orecchie di Silos. Faccio il letto, avvio la lavatrice, cammino a piedi nudi e penso... rifletto... e penso ancora. tralasciando le vorticose riflessioni, non appartengono a questo blog, dovrebbero collocarsi in altri contenitori. alla fine del filo illogico dei pensieri, arrivo ad una vecchia questione in sospeso... la mia volgarità.
non è mio interesse domandarmi se una donna debba o meno dialogare colorendo la conversazione con certi termini... banale riflessione dettata dai libri scolastici. sono donna nel rispettare e nell'essere gentile anche con perfetti sconosciuti, non sarà la parola CAZZO dettata dalle mie labbra a mettere in discussione la mia femminilità.
ma mi chiedo... perchè se sono incazzata e sputo certi termini (soprattutto da sola) con tale enfasi... mi sento più leggera? perchè esiste un tale coinvolgimento con certi termini così poveri?
capico quando una si ritrova all'interno della propria camera, ma anche nelle coversazioni che coinvolgono altre persone... l'uso di una tale terminologia può sostenere o fracassare la potena di un dialogo. non va sottovalutato.
quindi, se voglio chiedermi pubblicamente se osare l'utilizzo di tale terminologie... mi rispondo che tutto va osato... ma con testa! capendo bene che potenzialità e che limiti ha la minestra...

lo so, a volte sputtano proprio il tempo a mia disposizione!