giovedì 11 settembre 2014

Tanta malattia quanto relax

Posizionata davanti la scrivania, con il cuscino giallo disposto accuratamente sotto la chiappa destra per non schiacciare il simpatico nervo sciatico. Pc acceso, gatto disteso di lato. Finestra aperta e tapparelle alzate. Ultimi giorni di malattia. Finalmente sono riuscita a vivere un ritmo tanto rilassante quanto benefico. Aver potuto giostrare faccende di cui non potevo minimamente occuparmi una settimana fa mi ha regalato respiro. Allontanare obblighi ed impegni è stato come lavarsi dopo una camminata immersi nello smog. Quasi meglio delle ferie, perché durante le vacanze io pianifico i nuovi obiettivi. Questa settimana no, forse le megamedicineschifosedimerda mi hanno distrutto l'agenda corporea.
Devo dire che ci voleva proprio.

martedì 2 settembre 2014

punti di vista

pensavo ai punti di vista, ai dialoghi che ti portano a vedere precisamente un qualcosa. parlo, chiacchiero di un qualcosa ed esponendolo ad una persona amica, valuto nuove sfaccettature. come si può valutare qualcosa se non si riesce a vederne l'insieme. sensazioni sempre diverse e coinvolgenti. emozioni dettate dalla scelta dell'ampiezza del cono da cui le si guarda.
come una lampada da tavolo… se l'avvicini al disegno la luce è forte e precisa… ma l'oscurità attorno è veramente molto. quando la si allontana il fascio di luce illumina più cose.. ma non è così potente. a qualcosa bisogna sempre rinunciare.. alla definizione o alla precisione.

lunedì 1 settembre 2014

da certi mostri non si può scappare!!!

Da certi mostri non si può scappare. Si può solo accettarne l'esistenza. Non passivamente come credono in molti ma aggirandone la presenza. Il mondo è bello perché è vario. Per questo bisogna accettarne anche i limiti. Non mi importa se questo mostro abbaia. Io alzo il volume della musica, lo chiudo in un cassetto e vivo la mia vita.
Non è così grande da doverlo combattere.