martedì 16 maggio 2017

MALESSERE

C'è qualcosa di oscuro anche quando viene scaturito da qualcosa di bello! Prende lo stomaco, invade la testa come un ronzio costante; si perde la leggerezza e si acquisisce la malattia. Allontanare, debellare, anche momentaneamente, certi pensieri... fattibile?
Oppure si tratta di un problema dovuto alla nascita, questo labirinto dal quale non si potrà mai trovare una fuga, bensì solo minotauri emotivi ed autodistruttivi.
Sarebbe come autogestire, o meglio, addomesticare la mente ad evitare certe strade.
Posizionare accuratamente lucchetti e pedaggi nel groviglio di pensieri attorno al nostro egoista intelletto. Avrebbe senso? Sarebbe come non abbuffarsi di Nutella si si ha della fame!

chissenefrega



giovedì 4 maggio 2017

LAVORA CHE TI PASSA!


Si lavora insaziabilmente quando si hanno soddisfazioni, nel caso manchino... forse bisogna modificare il tiro per arrivare all'obiettivo. La resilienza necessita di gratificazione. L'ego esige un continuo martirio per essere sano.
Forse un lavoro creativo necessita di maggior o assenza di lucidità, forse capirsi giorno per giorno può aiutare. 

x x x

Sono sicura di non aver mai fatto uno strudel così buono. Forse perché, solitamente, ci schiacciavo dentro marmellate a caso e frutta cruda... ma sta volta mi sono impegnata nel cercare su Google qualche dritta. 
Ad esempio la base: burro sciolto con pangrattato, che ovviamente non lo avevo, ma lo ho sostituito con delle fette biscottate di quel mangiagalline di Banderas. Poi ho tritato con eleganza due mele, spadellate con cannella, zucchero e buccia di limone...
E basta direi. 
Chiuso e zuccherato in testa.